La vitamina C, dal punto di vista chimico chiamata acido ascorbico, è una molecola presente naturalmente in alcuni cibi. È una molecola delicata, poiché sensibile alla luce, all’aria e alla temperatura. Questi tre elementi sono infatti in grado di ridurre notevolmente il contenuto di vitamina C di un alimento: per questo è utile consumare frutta e verdura fresche. Questa vitamina è ampiamente diffusa nella frutta fresca e i cibi che ne sono ricchi sono:

1)agrumi
2)ananas
3)kiwi
4)fragole
5)ciliegie

Tra le verdure ricche di vitamina C invece troviamo:

1)pomodori
2)broccoli, cavoli, cavolfiori
3)lattuga
4)radicchio
5)spinaci

RICORDIAMOCI DI CONSUMARLI FRESCHI PER NON PERDERE LE LORO PROPRIETA’

Verdure di stagione

Il calore tende a diminuire la vitamina C ed è per questo motivo che è molto più conveniente nutrirsi di alimenti crudi il più possibile.

Anche la freschezza dell’alimento è fondamentale per la presenza di vitamina C. Negli spinaci freschi conservati per 7 giorni, a 4°C, rimane solo il 20% della dote totale in vitamina C, da questo si può dedurre come le arance conservate da mesi hanno ben poca vitamina C. Cercate quindi di consumare i prodotti ricchi di vitamina C appena raccolti.

La vitamina C è una delle sostanze fondamentali per la nostra salute che, come avviene per i sali minerali, va assunta attraverso l’alimentazione dato che il nostro corpo non è in grado di sintetizzarla.

Spesso però a causa di un’alimentazione sregolata ne siamo carenti e tendiamo a sottovalutare questo fatto non considerando che ciò può comportare invece, a lungo andare, seri problemi di salute.

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