Etichette degli alimenti: 5 regole fondamentali

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Etichette degli alimenti: 5 regole fondamentali

Ingredienti, tabelle nutrizionali, indicazioni, scadenze e simboli: le etichette degli alimenti contengono varie informazioni, tutte preziose per il consumatore, ma non sempre altrettanto chiare e veritiere. Leggi subito il vademecum della Farmacia Ciato e scopri le 5 regole fondamentali per capire meglio le etichette degli alimenti.

  1. Più informazioni ci sono, meglio è!

Le etichette degli alimenti ricche di informazioni sono sinonimo di qualità del prodotto: tante più indicazioni sono presenti sulla confezione e tanto migliore sarà il giudizio alimentare su quel prodotto.

In genere, in un prodotto di qualità sono valorizzate le proprietà nutrizionali, la natura e l’origine degli ingredienti. Per esempio, un “olio extra-vergine di oliva di prima spremitura a freddo” è sicuramente migliore di un “olio di oliva”.

Inoltre, eventuali certificazioni di qualità (per esempio, un prodotto biologico) e di provenienza (per esempio, un prodotto D.O.P.) e l’assistenza clienti contribuiscono ad aumentare il livello di fiducia e di qualità del prodotto.

  1. Attenzione all’ordine nella lista degli ingredienti

Tutti gli ingredienti del prodotto devono apparire, per legge, in ordine decrescente di quantità: il primo ingrediente in elenco, quindi, è il più abbondante.

Se in una confezione di biscotti sono presenti, ai primi posti dell’elenco, grassi vegetali o animali, zuccheri, coloranti e conservanti, è meglio optare per un alimento con ingredienti più naturali e non raffinati, come acqua, farina e olio extra-vergine di oliva.

Attenzione, inoltre, alla denominazione degli alimenti: “oli e grassi vegetali” è un’indicazione assai vaga che non identifica un vero ingrediente e per questo è da preferire un alimento con la dicitura, per esempio, “olio di girasole non idrogenato”. Evitare ingredienti come “dolcificanti”, “aromi”, “conservanti”, soprattutto se artificiali, e “fruttosio”, il quale appesantisce il fegato.

  1. Confrontare peso e prezzo dei prodotti

A volte si fa la spesa in fretta e si acquista un prodotto con un prezzo conveniente, ma è bene prestare attenzione anche al peso netto dell’alimento.

Per esempio, ci sono due tavolette di cioccolato: la prima costa € 1,00 e pesa 100 gr; la seconda costa € 0,90 e pesa 60 gr. Se il consumatore sceglie il prodotto in base alla dimensione della confezione, sarà portato ad acquistare la seconda tavoletta, ignaro della differenza di peso dei due alimenti.

  1. Attenzione alle immagini ingannevoli

È bene non fare troppo affidamento alle immagini riportate nelle confezioni: a volte le etichette degli alimenti richiamano la nostra attenzione anche se la foto o la descrizione del prodotto non sono poi così veritiere. Attenzione alle diciture “immagine a solo scopo illustrativo” o “senza zucchero”, e controllare bene immagine, contenuto e ingredienti dell’alimento.

  1. Sì alle confezioni eco-sostenibili

A parità di qualità e di prezzo, è meglio scegliere un prodotto confezionato con materiale riciclato o riciclabile, così da rispettare l’ambiente.

Questo blog non è una testata medica. I contenuti del sito sono da intendersi a puro scopo culturale e informativo, e non hanno nessuna valenza medico curativa.

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