La caduta di capelli nell’uomo: cause e rimedi

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In quasi tutti gli uomini l’arretramento della linea di attaccatura dei capelli a livello frontale e temporale comincia durante l’adolescenza. Sebbene la progressiva e diffusa caduta dei capelli nell’ uomo continui ad un ritmo lento, con l’aumentare dell’età una percentuale significativa della popolazione maschile sperimenta una accelerata caduta dei capelli. La caduta di capelli nell’uomo non va assolutamente sottovalutata: intervenire tempestivamente in cerca di un rimedio dopo i primi segni di stempiatura e diradamento è infatti fondamentale per contenere la caduta, e impedire l’insorgere della calvizie.

Le cause
La caduta di capelli negli uomini è causata da numerosi fattori: la causa forse più conosciuta è l’alopecia androgenetica, cioè la perdita di capelli con caratteristiche di ereditarietà. In realtà i problemi di capelli maschili possono essere causati da molti fattori non genetici. Vediamo nel dettaglio quali sono le cause più comuni dell’alopecia maschile:

– la causa spesso è un fattore ereditario, in cui il cattivo funzionamento di un enzima, che non riesce a sintetizzare correttamente un particolare ormone,porta alla crescita di capelli sempre più sottili e deboli, che tendono a cadere.
– in alcuni casi li problema è dovuto allo stress, correlato magari a periodi temporanei, perché, nel momento in cui si sentiamo più affaticati, nell’organismo avvengono degli squilibri ormonali.
– a volte la causa è una carenza alimentare, con la mancata assunzione di proteine e amminoacidi, che si rivelano fondamentali per sintetizzare la cheratina, la proteina costituente dei capelli.
– un ulteriore causa della caduta dei capelli è un’anomala produzione di sebo da parte del cuoio capelluto. Spesso questa produzione eccessiva è dovuta a degli scompensi ormonali (ecco perché il problema è molto frequente nel periodo dell’adolescenza). Come conseguenza si può avere l’insorgenza della forfora grassa, che ostruisce i follicoli piliferi e mette a rischio il naturale ciclo del capello.

I rimedi
Un ruolo fondamentale, per frenare la caduta dei capelli, è svolto dall’alimentazione. Come abbiamo visto, infatti, tra le cause della caduta dei capelli c’è la carenza di vitamine, in particolar modo quelle del gruppo B. Proprio per questo si dovrebbero mangiare più cereali e sarebbe da preferire l’avena, che contiene ferro, fosforo e magnesio. Da privilegiare anche gli alimenti che contengono vitamina E, la quale riesce a migliorare la circolazione sanguigna nel cuoio capelluto: frutta secca, pesce, olio di semi di lino, frutti di mare.
Per contrastare la perdita di capelli la moderna tricologia dispone di rimedi che non presentano le conosciute controindicazioni di alcuni farmaci. Tali rimedi possono aiutare ad arrestare la caduta dei capelli e favorire la ricrescita, qualora i follicoli piliferi fossero ancora attivi e produttivi: preparati ad effetto igienizzante e rinforzante coadiuvati dall’applicazione del laser per capelli e del trattamento alta frequenza hanno infatti la potenzialità di contenere la caduta di capelli, a patto che si intervenga tempestivamente sul problema.
Esistono poi nuove tecniche all’avanguardia come il PRP, Platelet-Rich Plasma, ossia, plasma arricchito di piastrine che ad oggi rappresenta la terapia più efficace contro la calvizie uomo ma anche donna. La PRP come rimedio per la cura e ricrescita dei capelli, è stato messo a punto negli Stati Uniti e consiste nel prelevare del sangue dal paziente che viene sottoposto ad una centrifuga di ultima generazione in grado di separare tutte le cellule del sangue e ottenere il Plasma arricchito di piastrine. Il plasma arricchito, viene poi iniettato con degli aghi sottili sulle zone del cuoio capelluto soggette a calvizie e alopecia. Ciò consente una biostilomalzione del follicolo e quindi la cura e la ricrescita dei capelli in fase anagen proprio nelle zone colpite da calvizie. Questo trattamento, viene effettuato a livello ambulatoriale e dura circa 40 minuti, l’unico effetto collaterale è un po’ di bruciore localizzato ma non ci sono effetti di rigetto in quanto il sangue utilizzato è dello spesso paziente.

In ogni caso, è importante ricordare che per avere successo nel trattamento della calvizie maschile una variabile di rilievo è quella temporale. Affrontare in tempo il problema è importantissimo, è bene quindi rivolgersi ad uno specialista non appena si notano i primi campanelli d’allarme, o dei cambiamenti nelle strutture capillari, in modo da evitare che il diradamento peggiori ulteriormente.

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