Bambini e smartphone: guida ad un utilizzo responsabile

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In un mondo in cui siamo tutti connessi, possedere uno smartphone già in tenera età non è più qualcosa che lascia a bocca aperta: vediamo non di rado bambini che fin dai primi anni di vita utilizzano uno smartphone in maniera completamente disinvolta.

È proprio per questo motivo che è necessario che i genitori mettano in atto delle contromisure, in grado di limitare l’uso spropositato degli smartphone ai bambini più piccoli. Come comportarsi? Che limiti dare? Come utilizzare la tecnologia a fini educativi?

Spesso i genitori risultano troppo permissivi, lasciando ai propri figli totale libertà.

Prima fra tutte quella di portare con sé il proprio cellulare anche durante l’orario scolastico, pur sapendo che esso è la principale causa di distrazione durante le lezioni. Quindi, prima regola da mettere in atto: istruire i propri figli sulla necessità di tenere almeno lo smartphone spento durante le lezioni.

bambini e smartphone

Anche di notte si consiglia di tenerlo spento. Il motivo è semplice: più si rimane incollati davanti allo schermo più si avranno difficoltà a svegliarsi e la stanchezza accumulata rallenterà il processo di apprendimento del cervello. Oltre a questo, l’utilizzo incontrollato dello smartphone limita la capacità di riflessione, di memoria e di ricerca dei più piccoli. Perché utilizzare libri e dizionari se disponiamo di Google?

Attenzione anche al problema obesità: passare ore e ore davanti allo smartphone porterà i giovani ad una vita sedentaria.

Di seguiti, alcuni consigli per istruire i propri figli ad un uso responsabile dello smartphone.

– Prima di lasciare via libera al suo utilizzo, meglio concordare delle regole: il ruolo di genitore infatti non è cambiato e deve essere lo stesso che si utilizza nella vita reale.

– Scegliere uno smartphone adatto e con un piano tariffario che consenta il controllo dei costi.

– Impostare una password allo smartphone e memorizzare numeri importanti per le emergenze.

– Fissare delle fasce orarie in cui lasciare utilizzare lo smartphone, ad esempio tardo pomeriggio e dopo cena.

– Istruire i propri figli a non condividere numeri o dati online.

– Far caricare il telefono in una stanza separata dalla camera da letto.

– Scaricare l’App che permetta la localizzazione in caso di smarrimento.

– Controllare le chiamate e verificare che non avvengano di notte.

– Ricordare che qualsiasi cosa venga inviata dallo smartphone può facilmente essere utilizzata o condivisa da altri.

AppLock: l’App che aiuta i genitori

bambini e smartphoneI punti riportati sopra fanno emergere la necessità di moderare l’utilizzo degli smartphone per i propri bambini, soprattutto se ancora piccoli e non in grado di rispettare appieno le regole imposte.

AppLock è un’App tedesca in grado di consentire ai genitori di limitare i giochi e le applicazioni (anche dei Social Networks) scegliendo un codice PIN e le fasce orarie per il loro utilizzo.

Consente anche di impostare la funzione di blocco pianificato per interrompere automaticamente le app in un dato momento, oppure sbloccarle. Questo risulta utile ad esempio durante gli orari scolastici, lo svolgimento dei compiti, durante la notte e durante i pasti.

È possibile anche bloccare le app in base all’area in cui ci si trova, ad esempio a scuola.

I bambini iniziano sempre prima ad usare dispositivi tecnologici

Secondo uno studio pubblicato dalla SIP (Società Italiana di Pediatria), in Italia 8 bambini su 10 di età compresa fra i 3 ed i 5 anni utilizzano il cellulare dei genitori, i quali spesso lo adoperano come metodo di distrazione sin dal primo anno di vita.

In particolare la SIP si è espressa sul tema per quanto riguarda bambini fra 0 e 8 anni di età.

Ecco alcune raccomandazioni per limitare l’impatto negativo sulla salute dei nostri figli e l’età più appropriata per l’esposizione ai device digitali:

Evitare l’uso di smartphone prima dei due anni, durante i pasti e prima di coricarsi la sera.

Limitare l’uso ad un’ora al giorno per i bambini di età compresa fra i 2 e i 5 anni, 2 ore per quelli tra i 5 e gli 8.

– Non essere troppo permissivi: bloccare contenuti o giochi violenti e non utilizzare i device come fonte di distrazione o per calmarli.

– Sì ad applicazioni istruttive, magari da usare insieme ai propri figli. Attenzione però alla qualità di quest’ultime.

bambini e smartphoneAnche per gli adulti un utilizzo smisurato di apparecchi digitali può comportare parecchi aspetti negativi per la salute. In un nostro precedente articolo abbiamo parlato del Digital Aging ovvero l’invecchiamento cutaneo causato proprio dai device digitali.

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